SGE & Dimensione Psicosociale della Protezione Civile

SGE non è solo tecnologia, ma uno strumento che mette al centro le persone.

Ogni emergenza ha un forte impatto emotivo e sociale: non coinvolge soltanto infrastrutture e logistica, ma anche cittadini, operatori e volontari. Per questo SGE integra nel Piano di Protezione Civile comunale la dimensione psicosociale, trasformandola in un pilastro operativo.

♦ I punti di forza

  • Referenti psicologici nel COC: possibilità di nominare figure con competenze psicologiche, anche tramite convenzioni con ASL, Croce Rossa e Ordini professionali.
  • Protocolli di primo soccorso psicologico: linee guida operative per l’assistenza immediata alla popolazione e agli operatori.
  • Formazione specifica: moduli annuali su gestione dello stress, comunicazione empatica e resilienza.
  • Debriefing post-emergenza: strumenti di supporto per operatori e volontari, per elaborare eventi critici e rafforzare la coesione. 

♦ Valore aggiunto per il Comune

   Con SGE, il Comune diventa Autorità di Protezione Civile vicina ai cittadini, capace di:

   - ridurre l’impatto psicologico delle emergenze,

   - rafforzare la fiducia nelle istituzioni,

   - sviluppare resilienza comunitaria, fondamentale per superare i momenti più difficili.

♦ In sintesi

  ►  SGE porta nel Piano di Protezione Civile un approccio integrato: tecnico, operativo e umano.

Una piattaforma che non si limita a gestire scenari e procedure, ma che considera la fragilità delle persone come elemento strategico, trasformando l’emergenza in un’occasione di coesione e fiducia collettiva.

 

Per approfondimenti contattateci all'indirizzo email: sge@sge-partners.it o al numero unico 02 82197 646.