Tra le informazioni che definiscono lo scenario di rischio si evidenzia:
- la stima del numero delle persone in condizioni di fragilità sociale e con disabilità (secondo i dati trasmessi dal Servizio sanitario regionale);
- il patrimonio culturale, poli museali, luoghi della cultura, poli MIBACT.
Gli scenari definiti per ciascuna tipologia di rischio devono essere dotati di una cartografia a scala di dettaglio, eventualmente in più tavole nel caso di scenari con differente livello di gravità (sottoscenari). Inoltre devono individuare le fasi di allertamento e il modello di intervento.
Per approfondimenti contattateci all'indirizzo email: sge@sge-partners.it o al numero unico 02 82197 646.