Strade chiuse o liberate? La viabilità in emergenza fa la differenza
In emergenza, sapere quali strade restano percorribili è decisivo per il successo di evacuazioni, soccorsi e rifornimenti.
Il Piano di Protezione Civile deve individuare i punti di vulnerabilità viaria, come:
- ponti o sottopassi esposti al rischio idraulico;
- tratti in frana o soggetti a caduta massi;
- strade non percorribili da mezzi speciali;
- vie di fuga bloccabili da traffico, neve o alberi.
Occorre anche segnalare le vie alternative di accesso per i soccorsi e le aree di stoccaggio logistiche per mezzi e risorse.
La piattaforma SGE consente una mappatura dinamica della viabilità critica, integrabile con il catasto strade, i cantieri aperti e i punti luce, con aggiornamento in tempo reale.
► Un Piano efficace non è statico: evolve con il territorio, monitora la viabilità e permette al COC di decidere subito dove e come intervenire. In emergenza, la strada giusta può salvare una vita.
Per approfondimenti contattateci all'indirizzo email: sge@sge-partners.it o al numero unico 02 82197 646.